parcomurgia

Yoga nel Parco

Laboratorio di Yoga tenuto da Rosalia Stellacci, in collaborazione con il Centro Studi Yoga e Meditazione Al Jalil di Matera .
Lo Yoga è una disciplina orientale molto antica che si propone di raggiungere l’unione di corpo, mente e spirito, mediante una sequenza di posizioni dinamiche e statiche studiate nel corso di millenni.
Lo Yoga ha un alto valore pedagogico, evidente fin dai suoi primi insegnamenti, a partire dall’educazione al respiro e l’ascolto del corpo.
Il singolo individuo matura più agevolmente nella sua sfera affettiva, sociale ed etica, grazie a un processo educativo che privilegia i valori della responsabilità, della cooperazione, dell’accettazione delle diversità, attivando una rete di opportunità che comprendano il gioco, il piacere dell’accettarsi e dell’accettare l’altro nella non competizione.

  • Durata: 60′;
  • Orari:
    Yoga Adulti
    10.00 – 11.00
    YogAmico (Yoga Bimbi)
    11.30 – 12.30
    15.30 – 16.30
    17.00 – 18.00
  • Contributo: gratuito;
  • Età partecipanti: dai 4 agli 80 anni.
  • Numero massimo partecipanti: 15;
  • Procedure YogAmico (Yoga Bimbi):
    – Giochi di esplorazione dello spazio;
    – Giochi per il perfezionamento del controllo e della coordinazione motoria;
    – Giochi individuali e di gruppo per la percezione e il controllo del respiro;
    – Giochi volti a migliorare la capacità di relazionarsi e collaborare con il gruppo;
    – Giochi volti a favorire la concentrazione e l’ascolto di sé e degli altri;
    – Giochi di distensione;
    – Rappresentazioni di favole attraverso sequenze dinamiche di posizioni sempre più complesse per affinare la coordinazione motoria e l’espressione corporea;
  • Procedure Yoga Adulti:
    – Lavoro sulla postura, sul miglioramento della flessibilità della colonna vertebrale e sul suo rinforzamento, in quanto asse portante del nostro corpo, attraverso posizioni eseguite quasi esclusivamente in forma dinamica;
    – L’inserimento all’interno della sequenza di brevi nozioni sull’importanza del respiro e di arrivare sempre dove arriva il corpo senza arrivare alla soglia del dolore, perché fare yoga significa stare bene nella posizione;
    – L’utilizzo di musiche, che possono avere un ruolo di aggancio emotivo-affettivo.