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Prodotti tipici

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La libreria del parco
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Questi i prodotti disponibili e degustabili presso il punto vendita e degustazione del centro visite di Jazzo Gattini. Essendo  produzioni artigianali di qualità, fornite direttamente da aziende agricole e zootecniche della collina materana e della murgia, in caso di interesse si consiglia di verificarne la disponibilità contattandoci ai numeri telefonici o via mail.

PRODOTTI TIPICI

Il miele di timo
Per gli antichi greci era il miele migliore al mondo.Di color nocciola, e’ un potente antisettico generale, da utilizzare contro tutte le malattie infettive sia polmonari che delle vie urinarie o intestinali.
Di color nocciola, e’ un potente antisettico generale, da utilizzare contro tutte le malattie infettive sia polmonari che delle vie urinarie o intestinali.
Stimolante contro la stanchezza. Raccomandato in caso di tosse.
Il miele di asfodelo
Assai raro il miele di asfodelo ha un colore chiaro trasparente, quasi incolore.
Si produce in marzo -aprile dai fiori di Asphodelus species, una pianta spontanea dei terreni incolti e dei pascoli, che fiorisce in primavera nel Parco. Il sapore dolce e il profumo sono molto delicati e per apprezzarlo va gustato senza accostarvi altri sapori che lo sovrasterebbero. L’aroma è poco persistente e leggermente acido e la cristallizzazione è molto fine.
Pecorino murgiano
I profumi dei pascoli murgiani in un rinomato formaggio che da solo vale un viaggio a Matera, prodotto da una piccolissima azienda che lavora da generazioni con dedizione e semplicità.
Il caciocavallo podolico
Dalla mucca podolica condotta al pascolo brado sulla murgia, deriva il caciocavallo podolico, formaggio nobile da consumare soltanto in tavola, solitamente alla fine dei pasti. Un avanzato grado di stagionatura (anche cinque, sei anni) gli conferisce tutt’una serie di qualità organolettiche: profumi complessi, di pascolo e di macchia nonché una persistenza gustativa inimitabile. (euro 18,00 al kg)
La manteca podolica
Formaggio di pasta filata che racchiude al suo interno una noce di burro purissimo, la manteca puo’ essere considerata una variante del caciocavallo podolico.
Il suo nome deriva dallo spagnolo mantequilla, che indica appunto il burro, e le sue origini sono incerte e si perdono nella storia: è probabile che nell’antichità, quando non esistevano ancora i frigoriferi, fosse l’unica modalità per poter conservare il burro durante il periodo caldo.
Il cacioricotta di capra
Si presenta in forme di 13-24 centimetri di diametro e di 4-7 cm di altezza con una superficie increspata.La lavorazione avviene dal latte crudo caprino, con una tecnica che si pone a metà strada tra la produzione della ricotta e quella del formaggio. Il latte viene raccolto, poche ore prima della trasformazione, mediante mungitura a mano da esemplari non stabulati, bensì condotti al pascolo e Tutto il ciclo produttivo avviene con mezzi manuali.
I peperoni cruschi
Specialità della cucina lucana, sono peperoni lunghi e dalla polpa sottile di colore verde e rosso, essiccati al sole per piu’ di un mese, pronti per essere fritti in olio di oliva.Fra le principali conserve per l’inverno, i peperoni nel mese di settembre vengono legati tra di loro con filo spesso di cotone formando delle ampie collane da appendere all’aria aperta.
I pomodori secchi
Pomodori lavati, tagliati in due parti in senso verticale ed esposti al sole quotidianamente coprendoli con garze per evitare le molestie degli insetti, fin tanto che non siano completamente disidratati. Si conservano in vasi di vetro tal quali con foglie di alloro e basilico, oppure si mettono sott’olio aromatizzandoli a piacere.
Le olive al forno di Ferrandina
Olive di grandi dimensioni, polpose e di colore nero raccolte a completa maturità che vengono appassite per una settimana su ripiani di legno. Sono poi scottate in acqua bollente per pochi minuti, con lo scopo di deamarificare le olive, quindi vengono scolate, salate e aromatizzate con origano e finocchio selvatico. Dopo alcuni giorni di stagionatura sono avvizzite a temperatura moderata con due successive cotture in essiccatoi che con il tempo hanno sostituito i tradizionali forni a legna. A tavola si sposano benissimo con i salumi, i pecorini stagionati. Sono in ogni caso ottime anche da sole, condite con olio extravergine di oliva, aglio fresco a pezzetti e scorze di arancia e limone grattugiate.
L’olio extra vergine d’oliva MAIATICA di Ferrandina
E’ una cultivar di olivo autoctona, presente solo in alcuni piccoli comuni della Basilicata (Ferrandina, Missanello, Salandra e pochi altri) E’ una cultivar di olivo che fuori da questa area non radica e sicuramente non dà gli stessi risultati. Le drupe possono essere trasformate con un procedimento locale antichissimo e naturale con acqua bollente, sale e poi infornate. Questo conferisce un tipico sapore leggermente amarognolo e caratteristico.
I vini Matera DOC
Il vino di Matera ha finalmente ottenuto il riconoscimento che da tempo gli spettava: infatti i vini prodotti a Matera e nel materano hanno recentemente conquistato (luglio 2005) la Denominazione di Origine Controllata (DOC), che rappresentano Matera nel mondo. Il più giovane vino Doc lucano, il “Matera DOC” porta il nome della città dei Sassi. Sono sei le tipologie prodotte del vino Matera Doc, tre rossi e tre bianchi, di cui uno spumante: “Matera Rosso”, “Matera Primitivo”, “Matera Moro”, “Matera Greco”, “Matera Bianco”, “Matera Spumante”. Quest’ ultimo segue una fermentazione naturale in bottiglia, un metodo unico nel suo genere nel Sud Italia. I vigneti si trovano ad un massimo di 700 metri s.l.m. e si estendono per circa 1500 ettari della provincia materana.
Altri prodotti…
Legumi secchi (ceci, ceci neri, cicerchie, fagioli cannellini, lenticchie, fave, fave sgusciate)
Crapiata (misto di ceci, grano, cicerchie, fagioli cannellini, lenticchie, fave, fave sgusciate)
Miele (castagno, eucalipto, melata, arancio)
Conserve in olio extra vergine di oliva (zucchine grigliate, melanzane, peperoni, lampascioni, carciofi, cipolline, zucca invernale, sponsali, funghi cardoncelli, diavolicchi, involtini di melanzane, involtini di zucchine, involtini di peperoni)
Creme di ortaggi (funghi cardoncelli, pomodori secchi, cime di rape, pesto mediterraneo, peperoncino, cipolla bianca, lampascioni, carciofi, peperoncino, peperoni gialli, olive rosate)
Confetture  (fichi e mandorle, amarena, mele cotogne, peperoncino)
Prodotti da forno (tarallini con seme di finocchio, cancelle con seme di finocchio, friselle lunghe, friselline all’olio d’oliva, friselline all’origano, calzoncelli con amarena)
Pasta artigianale di grano duro (orecchiette, capunti, ferricelli, orecchiette e capunti di grano arso, foglie materane agli spinaci)

Prodotti regionali
Pecorino canestrato di Stigliano
Salsiccia di maiale e soppressata di Picerno
Mousse di aglio, di capperi, di funghi porcini e champignonon
Fichi secchi farciti (mandorle-limone-finocchietto e noci-cioccolato), cotto di fichi, fichi caramellati
Vino (Aglianico Terre d’Orazio – Cantina di Venosa, Aglianico Sintesi – Cantine Paternoster, Aglianico – Cantine Martino)

Altri prodotti murgiani extraregionali
Amari (Nocino Padre Peppe – F.lli Striccoli di Altamura, Amaro del Colle – Cantina Bitetti di Santeramo in Colle)